Studio 7: Studio prospettico dell’effetto 1% in Libano

Al fine di testare l’ effetto 1% in una situazione di guerra vera e propria, in Libano, ai tempi della guerra civile (1980), è stata selezionata una cittadina di circa 10.000 abitanti ed è stato dichiarato fin da subito che la violenza in quella città sarebbe diminuita rispetto alle altre città della stessa regione con le stesse variabili demografiche. Gli insegnanti di Meditazione Trascendentale hanno iniziato ad insegnare la tecnica agli abitanti della cittadina, senza spiegare loro il vero scopo dello studio. Hanno parlato solo dei benefici personali. Non appena è stata raggiunta la soglia dell’1%, nell’estate del 1982, è stato valutato, per un periodo di 2 anni, il numero dei proiettili sparati (da granate e mortai), il numero dei morti e dei feriti. Come fonte per tali dati è stato scelto il più importante e attendibile quotidiano del Libano.

La primavera era sempre stata il periodo dell’anno in cui avveniva la maggior parte dei combattimenti. Prima di raggiungere la soglia dell’1%, nella primavera del 1979, erano stati sparati sul paese 45 colpi di mortaio, 50 nel 1980, 1705 nel 1981 e 353 nel 1982. Nella primavera del 1983, quando l’1% della popolazione di quella cittadina aveva imparato la Meditazione Trascendentale, non è stato sparato nemmeno un solo colpo di mortaio o di granata (p <0,00001). Durante i 2 anni successivi a Baskinta, a causa di eventi bellici, non c’è stato nessun morto (p <0,005), nessun infortunio (p <0,005) e nessun danno alle abitazioni (p <0,005). Nelle 4 città di controllo, situate a meno di 20 km di distanza, la violenza, nei 2 anni successivi all'estate 1982, è aumentata rispetto ai 4 anni precedenti.Ref.Scientific Research on Maharishi’s Transcendental Meditation, Collected Papers vol. 4, No. 331 pp. 2623-2633